Igienizzante o disinfettante: qual è la differenza?

Igienizzante o disinfettante: qual è la differenza?

Igienizzante o disinfettante: qual è la differenza?

Dopo la pandemia l'attenzione alla pulizia e all'igiene è aumentata, in casa e fuori. Sugli scaffali del supermercato, online e nei negozi specializzati è sempre più comune imbattersi in etichette che parlano di prodotti "igienizzanti" e "disinfettanti". Sebbene possano sembrare sinonimi, esistono differenze sostanziali tra questi due termini ed è bene conoscerle, per poter scegliere in maniera consapevole ciò che è più adatto alle proprie esigenze.

Meglio igienizzare o disinfettare?

Nel contesto della pulizia e dell'igiene, i termini "igienizzante" e "disinfettante" sono spesso utilizzati come se fossero intercambiabili, ma in realtà indicano due categorie di prodotti con caratteristiche e scopi distinti. Capire la differenza tra igienizzanti e disinfettanti è fondamentale per scegliere il prodotto più adatto a seconda delle proprie esigenze.

Un igienizzante è un prodotto che riduce il numero di batteri presenti su una superficie fino a un livello considerato sicuro dalla sanità pubblica. Non necessariamente elimina i batteri al 100%, ma riduce significativamente la loro presenza, limitando così il rischio di infezioni. Gli igienizzanti sono ideali per le superfici che vengono toccate frequentemente, come maniglie, tavoli, e attrezzature da palestra, dove l'obiettivo è mantenere un ambiente pulito ma non necessariamente sterile.

I disinfettanti, invece, sono formulati per uccidere o inattivare i microrganismi patogeni, inclusi virus, batteri e funghi. Hanno una potenza maggiore rispetto agli igienizzanti e sono utilizzati in ambienti che richiedono un livello elevato di igiene, come ospedali, cliniche mediche e laboratori. I disinfettanti possono essere applicati su superfici non porose e sono fondamentali per prevenire la diffusione di malattie infettive.

La scelta tra l'utilizzo di un igienizzante o un disinfettante dipende quindi dall'ambiente da trattare e dagli obiettivi specifici di pulizia. Per gli ambienti domestici o gli spazi pubblici dove il rischio di contaminazione è moderato, gli igienizzanti possono essere sufficienti per mantenere un buon livello di igiene. Nei contesti sanitari o in presenza di un focolaio infettivo, l'uso dei disinfettanti diventa cruciale per eliminare efficacemente i patogeni nocivi.

Entrambi i prodotti, quindi, contribuiscono alla creazione di ambienti più sicuri riducendo la presenza dei microrganismi nocivi, ma:

  • gli igienizzanti si focalizzano sulla riduzione del numero dei batteri a livelli sicuri per la salute pubblica;
  • i disinfettanti mirano all'eliminazione completa dei germi patogeni dalle superfici trattate.

Fare una scelta consapevole tra questi due tipi di prodotti è quindi essenziale per garantire la sicurezza e il benessere delle persone negli ambienti in cui vivono e lavorano.

igienizzante pulizia casa

Pulizia, sanificazione e sterilizzazione sono la stessa cosa?

Ci sono poi altri termini che spesso vengono utilizzati come sinonimi o in abbinamento alle parole "igienizzazione" e "disinfezione". Si tratta di pulizia, sanificazione e sterilizzazione. Sebbene questi termini possano sembrare tutti molto simili se non identici - a livello di significato - a chi non è del settore, ognuno di essi indica un livello specifico di trattamento applicato agli oggetti o alle superfici, per ridurre o eliminare il rischio di diffusione di agenti patogeni.

  • La pulizia rappresenta il processo più basilare ed è finalizzata alla rimozione di sporco, polvere e detriti visibili. Attraverso l'uso di acqua, detergenti e all'azione fisica (come quella di strofinare), la pulizia rimuove le sostanze organiche che possono favorire la proliferazione dei microrganismi, riducendo così il loro numero. Tuttavia, la pulizia da sola non uccide i germi.
  • La sanificazione fa un passo in più: oltre a pulire, mira a ridurre significativamente la presenza di batteri presenti su superfici e oggetti a livelli considerati sicuri da standard sanitari pubblici. Questo processo non necessariamente elimina tutti i microrganismi, ma ne riduce il numero a un livello che non è pericoloso per la salute. Possiamo quindi dire, in base a quello che abbiamo spiegato prima, che sanificanti e igienizzanti sono in qualche modo sinonimi.
  • Infine, la sterilizzazione rappresenta il grado più elevato di decontaminazione. Questo processo elimina tutti i microrganismi viventi, inclusi batteri, virus, funghi e spore batteriche, ed è comunemente impiegata in ambito medico e chirurgico per strumentazioni che entrano in contatto con aree sterili del corpo umano.

Per la pulizia della casa mi serve un detersivo igienizzante?

Quando leggi sull'etichetta dei prodotti che quello che hai in mano è un "detersivo igienizzante", cosa vuol dire?

Un detersivo igienizzante è un prodotto che combina le proprietà di pulizia di un detergente tradizionale con la capacità di abbattere e ridurre significativamente la presenza di microrganismi nocivi, come batteri e virus, su superfici o tessuti. Questo tipo di detersivo non solo elimina lo sporco visibile, ma agisce anche a livello microbiologico per mantenere l'ambiente più sano e sicuro.

Ma quindi è meglio usare un detersivo igienizzante o un disinfettante puro?

La differenza sta principalmente nello scopo per cui deve essere utilizzato il prodotto. Mentre il disinfettante è progettato esclusivamente per uccidere i germi e viene utilizzato dopo la pulizia convenzionale, per garantire un'azione antimicrobica profonda, il detersivo igienizzante svolge una duplice funzione: pulisce e contemporaneamente riduce la carica microbica, senza necessariamente raggiungere i livelli di sterminio dei germi propri dei disinfettanti.

L'utilizzo di un detersivo igienizzante è quindi particolarmente indicato in ambienti domestici, uffici, scuole e luoghi di lavoro dove è fondamentale mantenere elevati standard di igiene ma dove l'uso frequente di disinfettanti potrebbe essere impraticabile o non necessario.

Tuttavia, è importante leggere attentamente le etichette e seguire le istruzioni del produttore per assicurarsi che il prodotto sia adatto allo specifico bisogno di pulizia e igiene.

E se voglio disinfettare, cosa devo usare?

Nella lotta contro germi e batteri all'interno della propria abitazione, è fondamentale fare una distinzione tra prodotti igienizzanti e disinfettanti, al fine di scegliere la soluzione più adeguata per garantire un ambiente domestico sicuro e salubre.

Riprendendo quanto spiegato all'inizio di questo articolo, possiamo dire che:

  • L'igienizzante è un prodotto (spray, liquido, in gel o da nebulizzare) che contribuisce a ridurre il numero di germi presenti su superfici e oggetti a livelli considerati sicuri (dal punto di vista della sanità pubblica), senza necessariamente eliminarli tutti. Gli igienizzanti sono quindi ideali per la pulizia quotidiana delle superfici che vengono toccate frequentemente, come maniglie delle porte, piani di lavoro, utensili per cucinare e spazi vivibili.
  • Il disinfettante, invece, è formulato per uccidere o inattivare i germi e i virus presenti sulle superfici, offrendo un grado di protezione superiore rispetto agli igienizzanti. Spray e detergenti disinfettanti sono particolarmente raccomandati in situazioni in cui vi è un rischio elevato di trasmissione di malattie infettive, come dopo l'ammalarsi di un membro della famiglia o durante una pandemia. Per disinfettare efficacemente la casa, è importante seguire le istruzioni riportate sull'etichetta del prodotto scelto, assicurandosi che la superficie rimanga bagnata per il tempo necessario affinché il disinfettante agisca correttamente.


Attenzione: disinfettare non è SEMPRE la soluzione migliore. L'uso frequente e non necessario di disinfettanti troppo potenti può portare allo sviluppo di resistenze nei microrganismi, oltre a potenziali effetti nocivi sulla salute umana dovuti all'esposizione alle sostanze chimiche aggressive contenute in molti dei disinfettati per la pulizia domestica presenti sul mercato.

Pertanto, l'approccio più equilibrato è quello di utilizzare igienizzanti per la pulizia regolare della casa e riservare i disinfettanti per situazioni che richiedono una sanificazione più profonda.

O, meglio ancora, prediligere prodotti naturali, che siano contemporaneamente igienizzanti e disinfettanti ma sicuri per l'uomo e l'ambiente, come l'acido ipocloroso.

Acido ipocloroso: igienizzante e disinfettante in un solo prodotto

L'acido ipocloroso è una molecola naturale prodotta dal nostro corpo per combattere le infezioni.

Non appena viene rilevata la presenza di patogeni (ad esempio un virus o un batterio), i neutrofili - particolari globuli bianchi presenti nel sistema immunitario - attivano una serie di processi per "neutralizzare il nemico" e, tra le sostanze messe in campo, l'acido ipocloroso è la più potente.

Questa sostanza, infatti, è caratterizzata da forti proprietà antimicrobiche ed è in grado di inattivare e distruggere i virus come il migliore dei disinfettanti.

Il problema, però, è che viene prodotto dal corpo umano solo quando ce ne è bisogno, quindi come sfruttarlo per la disinfezione e l'igienizzazione delle superfici?

Noi di Ecasan siamo riusciti a ricrearlo in laboratorio, con una formula green brevettata che prevede l'attivazione elettrolitica di un composto naturale di acqua pura e sale, quindi 100% naturale.

acido ipocloroso

In parole semplici, creiamo una soluzione acquosa salina mescolando insieme acqua e cloruro di sodio e, successivamente, facciamo passare della corrente elettrica attraverso la soluzione utilizzando un dispositivo chiamato cella elettrolitica. Quando la corrente passa attraverso la soluzione, il sale si divide nei suoi due componenti: ioni di cloro e ioni di sodio. I primi migrano verso l'elettrodo negativo (catodo) dove reagiscono con l'acqua e danno così origine all'acido ipocloroso. La formula chimica di questa molecola, infatti, è HOCl, cioè idrogeno, ossigeno e cloro.

Questo processo ci ha permesso di ricreare l'acido ipocloroso all'esterno del corpo umano, mantenendone inalterate le sue capacità sanificanti e battericide. Ed è per questo che oggi utilizziamo l'HOCl per produrre soluzioni igienizzanti ad ampio spettro, estremamente efficaci e completamente atossiche, sostenibili e sicure, capaci di garantire igiene e cura di persone e animali, nel pieno rispetto dell'ambiente. 

I prodotti Ecasan a base di acido ipocloroso racchiudono quindi tutte le proprietà e i vantaggi di un disinfettante: uccidono virus, batteri, funghi e spore distruggendo le pareti cellulari dei microbi o alterando i loro meccanismi interni vitali, rendendoli così inattivi. Al contempo, agiscono in maniera rapida, quindi sono perfetti per igienizzare a fondo in poco tempo.

Inoltre, a differenza di altri disinfettanti che possono essere tossici o dannosi per la pelle e le mucose, l'acido ipocloroso è sicuro sia per l'uomo che per gli animali. Infatti lo usiamo anche per la nostra linea PET.

E poi è davvero versatile.

Può essere utilizzato per igienizzare ambienti, oggetti (anche quelli dei bambini) e superfici di qualsiasi tipo, perfino in cucina - sia quella domestica che quelle industriali - e contribuisce a prevenire la contaminazione incrociata e a garantire massima sicurezza alimentare.
E noi lo usiamo anche per creare prodotti dedicati alla cura della persona, come gli igienizzanti viso corpo e i disinfettanti per le mani.

Dai un'occhiata ai nostri prodotti.

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